Tuesday, July 15, 2008

Afternoon programme - Medie/Superiori

14.30-15.00 Nick Beer, Cambridge ESOL Italia, introduces the new computer-based tests from cambridge ESOL.

There are computer based alternatives for a growing number of Cambridge ESOL exams, including KET, PET, BEC and TKT, delivered through a network of over 20
centres throughout Italy. Feedback from candidates has been very positive and more exams will be available in a computer based format during the coming months..
This presentation will show how these exams work and outline the advantages for both teachers and candidates.

15.00-16.30 - Success Stories -

PET & FCE Success - - Prof. Patrizia Zampetti,

Linking up with schools in the UK - Prof. Raffaela Arietti,

CLIL in action - Prof. Marta Montanini

In questo breve intervento vorrei presentare la mia esperienza di CLIL (Content and Language Integrated Learning)che ho deciso di attuare in via sperimentale nella mia classe di 5° liceo scientifico. Tale esperienza è consistita nel presentare un’unità didattica di Fisica in lingua inglese, utilizzando un capitolo tratto da un testo americano (Physics for Scientists and Engeneers by Serway Jawett) utilizzato nelle facoltà scientifiche presso AUC (American University of Cairo).
L’argomento sviluppato in nove lezioni, che quindi hanno occupato poco meno di un mese scolastico, ha trattato il Campo Magnetico, in particolare il campo magnetico e le linee di forza, il campo magnetico terrestre, la forza magnetica agente su un filo percorso da corrente, il momento magnetico in una spira percorsa da corrente, il movimento di una particella carica in un campo magnetico uniforme e relative applicazioni.
La valutazione, avvenuta tramite uno scritto (interamente in inglese) che comprendeva sia problemi aperti, sia problemi a risposta multipla, ha dato un esito molto positivo (85% di sufficienze). Ritengo che l’esperienza sia stata complessivamente positiva e abbia offerto agli studenti un’occasione per acquisire competenze linguistiche (linguaggio scientifico) che una normale lezione di inglese non può dare, e forse questo è un passo avanti per cercare di “utilizzare le lingue per imparare a imparare a usare le lingue” che è il motto che sta alla base del CLIL.

Laura Bianchi - 10 Reasons for taking the KET

Partendo da una pluriennale esperienza di preparazione di studenti di scuola media all'esame KET, in questo intervento si pongono in evidenza i risvolti positivi di questo sfida sia per l'insegnante che per l' allievo.
Mentre per l’insegnante preparare gli allievi a sostenere il KET si traduce in una opportunità per aggiornarsi e per avere un riscontro oggettivo del proprio metodo di insegnamento, per l’allievo sostenere il KET rappresenta una prima occasione di confronto della propria preparazione con sistemi di valutazione a livello internazionale, perciò esterni al microcosmo scolastico.


16.30 -17.00 Michael Carrier asks the question "Which English should we teach?"

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